E7 Dal Fadalto al rifugio Arneri passando per Vittorio Veneto.

 

Partendo dal B&B Sella( 0437/471005 ) alla sella del Fadalto m. 487, ci avviamo a sinistra verso la visibile frana, seguendo la carrareccia che ci porta ad attraversarla appena sotto. Ora imbocchiamo il sentiero C.A.I. N. 949 denominato “ del Gaviol “ che con alcuni brevi tratti difficili ci porta al agriturismo “ malga” Mezzomiglio m. 1291. “ ( ristoro e pernottamento possibile prenotando) a pochi metri fuori tracciato. Seguendo i sentiero N. 922 seguito dal 980 ci portiamo seguendo l’ alta via numero 6 al monte Pizzoc ed il vicino rifugio “ città di Vittorio Veneto “m.1.547. ( 0438/585231 – 3807535151 ) aperto nei normali periodi estivi. L’ alta via ci porta alla bella citta di Vittorio Veneto dove è consigliato un giorno di riposo e visita. Con automezzi di linea ci portiamo alle grotte del Caglieron ( Fregona ) m. 318. pernottamento in una delle locali strutture ricettive. ( B&B al mulino 3495305451 ) Dopo una giornata cittadina ci prepariamo aproseguire tramite il sentiero C.A.I. N. 981/a da Sonego m. 425. alla foresta del Cansiglio, verso casa Cadolten m.1251. proseguiamo verso fontana Boi su strada chiusa al traffico. Entriamo nella foresta vera e propria seguendo in discesa l’” Antico sentiero dei Cimbri “ per la valle dell’ ors (orso ) e parte del tracciato : anello del Cansiglio. Usciamo dal primo tratto di foresta ed incontriamo una strada asfaltata ( bandiere arancio con dicitura F1 ) che seguiremo girando a sinistra per poche centinaia di metri, alla nostra destra una scuola forestale, ancora in leggera salita ed ecco apparire il villaggio Cimbro di Vallorch m. 1.083. ( ristoro e bar ). Il nostro cammino ora rientra nella stupenda foresta di abeti rossi, bianchi ed enormi faggi, pur essendo tutto il tracciato supportato dai nostri cartelli ( Sentiero europeo E 7 ) bianco/rossi, da qui seguiremo anche le bandiere arancio con sigla S, Q , E2 sino al paese di Campon . Siamo sempre al limitare superiore del intero altopiano con qualche scorcio panoramico sullo stesso. Dal paesino di Campon per strada asfaltata ( km. 1 circa ci spostiamo a Pian Osteria ) m. 1000. Possibilità di ristoro e pernottamento alla “ locanda al Capriolo “ ricordiamoci di prenotare ! ( 0437/472111 – 3357850393 ) Una notte di meritato riposo e ripartiamo verso Piancavallo passando per casera Palantina, ( ruderi ) rifugio Arneri, ( aperto con ristoro durante l’ apertura degli impianti di risalita ). Da Pian Osteria prendiamo la traccia ben marcata nel prato a destra della strada , in inverno anche pista da sled dog, giunti alla congiunzione con una strada asfaltata la seguiamo ( 3 KM. Circa ) verso pian Canaie ( attuale tratto di alta via N.6 e sentiero C.A.I. N 922 ). La pista asfaltata termina per noi vicino ad una stupenda fontana affiancata da tre case, di fronte ci troviamo una evidente tabella con segnavia 922 che seguiremo sino a casera Palantina. m.1.508. In questo tratto raccomando di non seguire le bandiere con sigle di tracciati locali fuorvianti dalla nostra meta. Dalla casera Palantina, sulla destra dei ruderi troviamo la Tabella con il numero C.A.I. 993 che attorniando il Zuc Torondo si immette nel 924 sino al visibile rifugio Arneri m. 1.675. stupendo punto di osservazione verso il confine Sloveno ed il golfo Triestino e buona parte delle località balneari del Mediterraneo. Strada facendo, uscendo dalla foresta, il 993 ci porta a vedere l’ antro delle “ mate “ interessante antro allo studio di alcuni speleologi, non da meno il territorio stesso, che ci da una prima visione del terreno carsico prima di entrare nel Friuli Venezia Giulia ormai a pochi chilometri!

 

Alcuni dati :

Fadalto -Mezzo miglio difficolta T + EE +E

Rifugio città di Vittorio Veneto -Sonego difficolta E

Fregona - Casa Cadolten difficolta E + T

Vallorch - Pian Osteria difficolta T

Palantina - Rifugio Arneri difficolta E

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