E1 - Piemonte

 

Tratto: Parco del Ticino

Il Sentiero Europeo E1 è un sentiero escursionistico che funge da asse di unione tra il Nord Europa (Capo Nord – Norvegia) e il Sud Italia (Capo Passero di Siracusa). Inaugurato il 2 luglio del 1972 a Costanza, il “Sentiero Europa” è oggi una realtà che si snoda anche nelle zone più belle del Parco del Ticino.

L’E1 è un vero e proprio corridoio verde, dove esercitare la nobile arte del cammino, oltre ad essere un ricchissimo “contenitore” di cultura e storia internazionale che avvicina molti appassionati e studiosi.

Il sentiero E1 entra in Italia a Porto Ceresio, appunto, dopo aver superato il Passo del Gottardo ed essere disceso per la Val Leventina e il Monteceneri. Una volta approdato in Italia supera le Prealpi Varesine e il Parco Regionale del Campo dei Fiori, per raggiungere, a Osmate, il Parco del Ticino. Il sentiero si conforma alla valle del fiume azzurro e, una volta raggiunti Pavia e il Po, si dirige verso l’Appennino Ligure.

La porzione del percorso italiano dell’E1 è curato per la maggior parte dalla F.I.E. (Federazione Italiana Escursionismo) il tratto di E1 all’interno del Parco del Ticino è curato direttamente dal Parco.

L’itinerario attraversa il Parco del Ticino per più di cento chilometri (109,46 km), da Sesto Calende (VA) fino a Pavia. L’E1 offre non solo uno spaccato ambientale e naturalistico della Valle del Ticino, ma tocca direttamente centri di notevole interesse storico-culturale, quali Golasecca, sede di una delle civiltà pre-romane più studiate, Somma Lombardo, con uno dei castelli viscontei meglio conservati, Tornavento, sede della Ex-Dogana Austroungarica, Cuggiono, Boffalora, Robecco sul Naviglio e Cassinetta di Lugnagnano, con le loro stupende ville sui Navigli, Bernate Ticino e Morimondo, sedi di due importanti monasteri, Abbiategrasso e, deviando attraverso le varianti delle Vie Verdi, anche Vigevano, due dei centri di residenza preferiti dai Visconti e dagli Sforza.

Il percorso è tabellato con targhe di colore rosso-bianco-rosso, indicanti la sigla “E1”: affrontato a piedi, o anche in bicicletta, l’E1 nel Parco del Ticino non si rivela un semplice sentiero, ma una vera e propria “greenway”, una “autostrada verde” di connessione fra le Alpi e l’Appennino, lungo una delle più belle valli fluviali di pianura.

 

Difficoltà a piedi: Facile/Medio

Difficoltà in bici: Medio

Tipo di fondo: in prevalenza asfaltato

Dislivello (m): 254,00 m

Inizio del percorso: Osmate, Lago di Monate.

Fine del percorso: frazione di Tre Re, comune di Cava Manara.

Comuni interessati: Osmate, Sesto Calende, Golasecca, Somma Lombardo, Vizzola Ticino, Lonate Pozzolo, Nosate, Turbigo, Bernate Ticino, Boffalora sopra Ticino, Robecco sul Naviglio, Cassinetta di Lugagnano, Abbiategrasso, Morimondo, Besate, Motta Visconti, Bereguardo, Torre d’Isola, Pavia, Travacò Siccomario.

Frazioni/località interessate: Oriano Ticino, Coarezza, Maddalena, Tornavento, Castelletto di Cuggiono, Guado della Signora, Sora, Borgo Ticino, Tre Re.

Periodo di percorrenza: tutto l’anno (consigliato in primavera)

Lunghezza: 109,46 km

Tempo di percorrenza (ore): 19

Tempo di percorrenza (minuti): 80

Pericolosità: -

Itinerari collegati: Sentiero MN (Meraviglie Nascoste); Sentiero MP (Monte Pelada); Sentiero IP (Ipposidra); Sentiero SM (Sesto Calende-Milano); Sentiero SM/SP (Sesto-Milano/Sesto Pavia); Sentiero AB (Alzaia Abbiategrasso-Bereguardo); Sentiero V11 (Anello dell’Abbazia); Sentiero V12 (Grangiro dei 4 Comuni);

Link utili: tracce E 1 Piemonte.zip

 

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