Anello Verde – Da S. Zenon ai cadini del Brentaz.

Tutti gli itinerari ad anello proposti sono indicativi, l’escursionista appassionato può creare altri percorsi, utilizzando le varie tracce di collegamento indicate.

La segnaletica di questo percorso è in corso di realizzazione ed è di colore Verde.

Dislivello in salita 470 mt

Il livello di difficoltà di questo percorso è Turistico con alcuni brevi tratti Escursionistici.

La partenza è prevista dalla frazione di San Zenon, lungo la strada provinciale SP12, piccolo parcheggio in prossimità della chiesa frazionale, dove è ben visibile un pannello informativo con indicata la mappa del percorso. La prima parte del percorso si sviluppa su ripida strada asfaltata con direzione NORD-OVEST fino a giungere ad una vecchia casa con muro a sassi sulla sinistra. A fianco si imbocca un sentiero con direzione OVEST, inizialmente pianeggiante. Attraversato un piccolo corso d’ acqua,la salita ci porta ad una vecchia pista di motocross dismessa da tanti anni. Il sentiero prosegue con traccia evidente fino ad innestarsi su strada asfaltata in leggera discesa, si segue la strada per un brevissimo tratto, per prendere poi subito una evidente mulattiera che sale a destra in discreta pendenza. Lungo la salita si possono osservare alcuni staol alla propria sinistra, a quota 570m circa si stacca, ben segnato, un sentiero con direzione NORD-EST che risale dolcemente il crinale, dopo alcuni saliscendi, si superano alcune casere, si recupera una mulattiera che porta ad una strada asfaltata. Proseguendo in salita lungo la carrabile, a quota 730m circa si incontra la variante che porta direttamente a località Fioc, si tratta di un sentiero in buona pendenza, interessante per alcuni muri a secco che si trovano nella parte alta. Restando invece sulla carrabile, che alterna tratti in cemento a tratti a sassi, si giunge a due pannelli informativi, uno del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi ed uno con i vari sentieri presenti nella zona, compreso questo anello. Da qui si può prendere la strada che, con direzione OVEST porta al torrente Brentaz e ai Cadini, ben indicati, una volta terminata la visita, ponendo attenzione al terreno particolarmente scivoloso per la costante presenza di umidità, si torna sui proprio passi fino alle due tabelle e si prosegue la salita fino a giungere a località Fioc, dove si incrocia la variante illustrata in precedenza. Riprendiamo ora il sentiero che seguiamo lungamente, su vari piacevoli saliscendi nel bosco, fino ad arrivare ad una evidente dorsale (Cresta del Gal) che seguiremo in discesa, tralasciando tracce e sentieri che si diramano dalla stessa. Arrivati ad un bivio (Col del Pendol) prendere il sentiero in direzione SUD che porta ad un ampio prato (Pianezze). Da qui, facendo attenzione alle indicazioni, e preferendo il cammino lungo il margine del bosco, si prende nuovamente il sentiero in discesa, con direzione SUD-EST fino ad arrivare ai resti delle “case di Gildo”, con i resti ormai diroccati di una grande stalla e abitazione annessa dove un tempo qualsiasi viandante trovava sempre cordiale ospitalità e un boccone per sfamarsi. Si prosegue ora con direzione OVEST, lungo ampio sentiero quasi pianeggiante, fino a giungere alle case dei Pisoi, in parte abbandonate ed in parte recuperate, fino ad incrociare la mulattiera per trattori in discesa che porta alla località AL CRISTO (Evidente un crocefisso ligneo) da dove una strada in parte asfaltata e in parte bianca ci riporterà fino alla Strada Comunale che avevamo lasciato all’inizio del nostro percorso. La vicina chiesa di San Biagio, come la Villa Sandi Zasso, meritano sicuramente una visita. (esaurienti pannelli informativi). Ritorniamo a San Zenon, ovvero al punto di partenza, seguendo la strada asfaltata percorsa al mattino.

 

 

- Estremi sentiero verde

POINT(736362.8 5112260.9 433.8)

POINT(736077.2 5112529.8 482.9)

Distanza 3D = 6151.77m

Quota Inizio = 433.77m

Fine = 433.77m

Massima = 880.25m,

 

 

 

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